IPT Sanremo – Day 2 e Day 3
La notte nella "microstanza" non mi ha aiutato a riposare, sarà stato il caldo, il rumore della strada, il letto singolo...insomma mi sono coricato alle 3 ma alle 7 ero sveglio senza possibilità di chiudere nuovamente occhio.
Il day 2 vedeva impegnati ancora 180 giocatori, poco meno della metà dei quasi 400 partecipanti, la media era circa 45,000 chips quindi il mio stack da 60,000 mi faceva stare tranquillo e preparato per giocare un buon Texas hold'em.
Si inizia con i bui 500-1000-100, al tavolo un ragazzo con un grosso stack di circa 120k, un bulgaro silenzioso ma competente e tanti sconosciuti, insomma un buon tavolo per me se non fosse che il bulgaro, alla mia sinistra, si rivelerà un pò noiosetto, pusherà per ben due volte di fila i suoi 20 bui ai miei tentativi di steal.
La prima mano interessante avviene quando da mid il big stack fa un raise a 2500, lo small blind, un corporuto siciliano, decide di fare call, quali condizioni migliori per uno squeeze? Decido di fare raise a 9000, il big stack folda velocemente e il siciliano lo segue mostrando 88, quando faccio vedere il mio 35off va su tutte le furie!
Elimino il bulgaro al suo terzo push, questa volta decido di chiamare con 55, lui ha 44 e ci saluta.
Ahimè arriva un secondo bulgaro, anch'esso noioso che si siede a tre posti alla mia sinistra.
Salgo fino a 90k per tornare velocemente a 60k perdendo due pot proprio contro il bulgaro nuovo, la maggior parte dopo che mi chiama con AJ su un flop KQ7 e io con 89s decido di proseguire bettando anche il turn che è un A.
Poco dopo la svolta, il big stack fa raise 3,000 da UTG, io chiamo con 55 dal bottone e chiama il grande buio, il flop cade: Ah5s9h e dopo il check del big blind il ragazzo da UTG punta circa 10,000, a questo punto lui chiaramente ha una mano come AK o AQ e devo cercare di estrarre il massimo valore; penso: come giocherebbe un set? Sicuramente facendo solo cal,l quindi quella non poteva essere una via percorribile, dovevo fare qualche cosa che lo inviti a chiamare, ci sono due cuori sul flop...simulare un flush draw! ALL-IN!!! Metto le mie 50,000 chips nel mezzo e aspetto la sua reazione, ci pensa un pò e alla fine chiama con AK facendomi vincere un piatto da 130,000 chips.
Poche mani dopo decido di fare raise da UTG con Ac5c avendo lo stack per aprire nettamente il gioco, mi chiama ancora il ragazzo di prima, il bottone e Daniele Mazzia, da poco al tavolo, dal grande buio; il flop è di quelli da favola 2 3 4 rainbow!!! Floppo scala mascheratissima, chi si potrebbe mai aspettare di trovarmi con A5 da UTG?
Mazzia punta 8000, penso abbia settato o fatto doppia coppia, difficilmente non mi paga e quindi faccio salire immediatamente il piatto come se avessi una grossa coppia, il ragazzo da mid va all in per i restanti 60k...lui ha decisamente settato, difficilmente infatti avrebbe chiamato da mid con 56, foldano tutti compreso Mazzia e dopo il mio call gira 33, il board non lo aiuta e io volo a 200,000! Chip leader!
Velocemente però scendo a 130k perdendo prima con un bluff portato fino al river e poi all in preflop con 88 vs TT; lo stack mi consente però di giocare molto aggressivo e senza ulteriori showdown nell'arco di due livelli riconquisto le chips perse!
Riesco a far foldare uno short che mi 3betta, io AQ lui dichiara 99, io vado all in talmente veloce al suo re-raise che instafolda!
Siamo vicini alla bolla e mi capita una situazione difficile, UTG fa raise a 7,000 da UTG con i bui 1500-3000-300, UTG+1, il bulgaro, chiama e io da BB con 8h6h devo aggiungere solo 4,000 per un piatto molto grande...lo faccio, il flop viene As5c7c ho open ended e faccio check, UTG che fino ad ora aveva giocato in modo molto chiuso e prudente fa un bet di circa 12,000 lasciandosi 80,000 alle spalle, il bulgaro passa e io penso; per come aveva giocato fino a quel punto era molto facile che avesse AK o AQ e per come avevo giocato io potevo avere in mano qualunque cosa, mancavano circa 10 persone alla bolla e sapevo che avrebbe foldato tantissime mani ad una mia forte aggressione, decido quindi di andare all in con l'intenzione di farlo foldare e comunque sapendo di avere almeno 8 outs per chiudere scala; lui, secondo il mio pensiero, avrebbe pensato ad un mio set o doppia coppia o ad un eventuale progetto a colore e non avrebbe voluto giocarsi un coinflip nella migliore delle ipotesi ma invece ecco la sorpresa, chiama girando 77 per un set veramente inaspettato! Il river però mi regala un 9 e il mio stack decolla!
Faccio un pò di saliscendi con lo stack, prima perdo un grosso coinflip con AQ vs JJ poi invece eliminando due short ritorno sui 350,000 con una punta a 400,000, sfortunatamente in piena bolla non riesco a sfruttare pienamente il mio stack.
Le ultime due ore sono strazianti, fa molto caldo, siamo tutti molto stanchi e rimasti in 35 non vediamo l'ora di andare a dormire; mi spostano di tavolo e decido di chiudermi per usufruire delle mie 370,000 chips al day 3, invece a 5 mani dalla fine il CO con 120,000 chips fa raise a 16,000 e io dal button vedo AsQs, opto per un rilancio a 42,000, foldano e lui ci pensa 3 minuti buoni per poi dichiarare il call, il flop è 3s6s3h ho due over e il nut flush draw!!! lui checka e facendo due conti a lui rimangono circa 80,000 chips e il piatto è di 100,000, qualunque cosa lui abbia (salvo 33 o 66 LOL) mi da abbastanza odds da poter andare all-in senza rimpianti, lui chiama con AA, sono circa al 32% ma non trovo il terzo picche e scendo a 250,000, un peccato perchè questo mi condizionerà il giorno successivo.
La notte questa volta risulta più riposante, mi hanno infatti spostato in una stanza spaziosa con tanto di aria condizionata...alleluia!
come dicevo 35 rimasti, il mio stack mi posiziona con circa 25 volte i bui che iniziano a 4000-8000-500, dopo aver eliminato un signore rimasto inspiegabilmente con mezzo buio (foldando anche da SB!!) vengo spostato ad un tavolo incredibilmente difficile con tutti i migliori rimasti.
Le carte non mi aiutano, in due ore non vedo una coppia ne due carte alte, tantissime schifezze, sono costretto a foldare fino a scendere a 190,000 chips mentre vedo gli altri girare AA, KK, fare dei set, dei colori etc...la frustrazione è forte, in tutto il torneo infatti non ho visto belle carte in partenza, solo due volte AA con cui ho vinto poco, mai KK e mai QQ, ho però connesso bene al flop cosa che il mio stack attuale non mi permetteva di rincorrere.
Finalmente il tavolo viene rotto, siamo rimasti in circa 25 e un noto giocatore italiano fa limp da mid position (LOL), io faccio raise con QJs dal bottone e lui chiama, il flop viene QJJ!!! Peccato che lui abbia 77 e non mi paga!
Non ho altre possibilità di entrare in gioco e vengo spostato di nuovo, questa volta direttamente sul grande buio con i bui ora saliti a 5,000-10,000-1,000 tutti foldano al bottone che fa raise guardando le carte appena! Ovvio tentativo di rubare i bui, guardo il suo stack e vedo che è all'incirca uguale al mio e quindi, dopo il fold del piccolo buio, decido per un re-steal sapendo che avrebbe foldato tutto in quella situazione: ero appena arrivato al tavolo e mancavano 20 giocatori al traguardo...si rischia solo con una bella mano, almeno così pensavo!
Spingo tutte le mie chips nel mezzo fiducioso che il mio 96o non si sarebbe dovuto mostrare e invece lui grida call in mezzo secondo!! Nella mia testa penso:"Ho sbagliato il read, ora mi gira AA o KK", butto le carte nel mezzo e la sorpresa totale quando lui gira A4off!!! Sono incredulo e felicemente sorpreso, la mia mano vince il 43% delle volte! Sono poco sotto ad un coin flip! Ancora meravigliato del suo call così rapido però.
Il flop è un promettente 2c2d9h! Sono avanti all'85% ora! Ma il turn è brutale, Ac mi chiude quasi ogni speranza e il river nullo mi manda a casa.
Cosa sia passata nella testa di un giocatore di chiamare un all-in con A4o per tutte le proprie chips contro una persona appena arrivata al tavolo con cui non aveva giocato una mano? Potevo benissimo avere una qualunque coppia, un asso migliore del suo ed era morto in partenza, così alla meglio era al 50%...mi viene quasi il dubbio, dalla velocità della sua chiamata, che abbia visto male le carte e scambiato il 4 per un secondo A, questo giustificherebbe il call fulmineo che altresì è ancora più inspiegabile.
Me ne torno quindi a casa con 5,500€ nel portafogli che però non allietano il rammarico di non essere stato protagonista nel Day 3.







