Per motivi familiari non potevo fare il main da 1100eur (il ponte del 2 Giugno mi ha chiamato al mare nonostante piova mentre scrivo LOL), decido pero' di partecipare almeno al 550 anche perche' con gli impegni prossimi di bwin Poker Island e delle WSOP sarebbe stata l'ultima occasione per un live in Italia prima di Settembre.
Alla partenza 150 giocatori per 10,000 chips e 30 minuti a livello, io arrivo al livello 2 in stile Hellmuth, nel giro di 10 minuti prima con JJ vs AK e poi con AK vs KQ raddoppio, arrivare in ritardo, almeno qui, si rivelera' la scelta giusta!
Mi spostano poco dopo ad un tavolo dove trovo un noto pro Italiano e rimango scioccato, letteralmente, per alcune sue giocate, ad esempio: rimane con 4Big Blinds (BB) e dopo aver raisato preflop per 2.5BB folda il suo 1.5BB rimasto perche' “non ho floppato”! LOL, finira' dopo un po' vittima del mio AQ.
Approfitto della passivita' del tavolo per imporre il mio gioco, commetto pero' l'unico errore del torneo: faccio un raise da button con Aqs e una donna fa un reraise dallo SB...ora, una donna che non sia Annette che fa reraise va SEMPRE rispettata perche' e' sempre AA o KK! Io invece distrattamente l'ho messa all in (era molto piu' corta di me) e surprise surprise: AA...vabbe'.
Ricomincio a macinare chips dopo un coinflip vinto dove il mio Jc7s ha colpito contro QhKh su board QsJs5s, il mio call all-in del mio avversario al flop e' stato criticato ma io avevo letto perfettamente la sua mano e quindi sapevo che non potevo essere peggio di un 50[[%]], date le chips gia' nel piatto passare sarebbe stato criminale!
Alla pausa cena ho 40,000 chips e navigo bene nonstante le carte non mi stiano particolarmente aiutando, con i bui e gli ante in rapida ascesa approfitto dei giocatori piu' chiusi e rubo un'infinita' di chips venendo poi pagato da A9 quando il giocatore, forse distrutto dai miei continui raise, non ha creduto ad una mia puntata da UTG...peccato che avessi Aks!
Elimino qualche short e mi avvicino alle 180,000 chips, a questo punto siamo molto vicini alla bolla...ed ecco che inizia la prima parte da Far West del mio racconto: arriva al tavolo un ragazzo con circa 100,000 chips, lo chiamero' Vittorio (i capelli mi ricordavano molto quelli del noto Sgarbi) in breve entra nelle prime due mani, perde un piatto e scende a 80,000, siamo esattamente alla bolla, 19 giocatori rimasti per 18 a premio, io sono chipleader e al tavolo a fianco due giocatori con circa 3BB!!! Ho la bava alla bocca, posso rubare tantissimo fino allo scoppio!
Un giocatore al tavolo dice, molto all'italiana:”Ragazzi nessuno di noi e' short, non facciamoci del male!” ovviamente io ribatto:”Io faccio il mio gioco!”, Vittorio con bui 2500-5000-200 mette 22,000 chips e foldando a me ovviamente vado all in sapendo che deve foldare praticamente tutto tranne forse AA e KK (anche se dal vivo ho visto foldare anche AA alla bolla! )Lui pero' non esita e instachiama con KK, il tavolo rimane scioccato quando io giro 87s! Vittorio salta e urla felice! Non posso sperare che la gente capisca la mia giocata e sono pronto ai commenti negativi, ecco pero' che la magia della statistica si materializza nella sua brutalita': un 9 al river chiude una scala che elimina Vittorio...quello che fino a quel momento era stato un torneo tranquillo si trasforma in un saloon post duello, con sparatoria libera!
Vittorio impreca e mi insulta, la gente non crede a quello appena successo, si parla di mia mancanza di rispetto al suo raise (LOL) e di quanto io non sapessi giocare! Vittorio viene portato via dagli amici e mi spostano in uno degli ultimi due tavoli rimasti, si sarebbe proseguito fino al tavolo finale.
Alla pausa esco dalla sala per prendere un bicchier d'acqua e vedo Vittorio con un gruppo di amici, in modo molto sincero mi avvicino per stringergli la mano e dirgli quanto fossi realmente dispiaciuto, infatti un giocatore capisce il male che puo' fare un bad beat di quel tipo soprattutto alla bolla, lui molto stizzito mi risponde che non mi avrebbe mai dato la mano e che me ne dovevo andare...a quel punto lo mando a quel paese e mi passa anche il piu' piccolo briciolo di rimorso, ma non finisce qui, lui mi segue urlandomi nelle orecchie e i suoi amici molto facinorosi mi minacciano pesantemente...vengono poi mandati via dalla security.
Qui mi sento di fare un commento: la mia giocata si basa sul concetto, da me espresso in vari articoli, di folding equity ovvero su quanto un avversario e' disposto a passare una mano; alla bolla questo ha un peso enorme. Se Vittorio ci teneva cosi' tanto ad andare a premio avrebbe dovuto passare, perche' ahime' nel poker non ci sono mani che assicurano la vittoria al 100[[%]] preflop, se invece (come avrei fatto io) decide di prendere il rischio per puntare ad un premio piu' alto non ci si puo' arrabbiare quando si perde, io sono andato all-in e ho dato a lui la possibilita' di scegliere, il resto e' indipendente da me.
Con gli animi ancora caldi si ritorna a giocare, ora il mio vantaggio e' enorme, con 250,000 chips mi permetto di aprire quasi ogni piatto e quasi sempre vinco senza resistenza, elimino gli short al tavolo prima con AK e poi con AJ; rimasti in 11 c'e' un'altra bolla: quella del tavolo finale, al di la' dei premi maggiorati tutti ci tengono molto e quindi sono disposti a passare tantissimo, ovviamente voi lettori sapete gia' chi ne approfitta!
Alle 3 del mattino finalmente chiudiamo i battenti, 10 rimasti per il tavolo finale, 1,500,000 le chips in gioco e quasi 500,000 nelle mie tasche!!
Ed ecco la seconda parte “Far West” della mia avventura, come ogni storia western che si rispetti c'e' sempre un viaggio, il mio inizia alle 3.15 del mattino, stanco e ancora un po' teso mi dirigo verso Piacenza dove arrivo alle 4.30 circa, sono le 5 quando prendo sonno ma sono le 8.10 quando apro gli occhi: ho dimenticato che avevo avuto la brillante idea di prenotare sulla riviera di levante ligure un week end lungo approfittando del ponte...come deludere moglie e bimbo di 3 mesi? Quindi alle 9 gia' in macchina direzione Sestri Levante, come potete immaginare siamo stati gli unici a pensare di cogliere l'occasione per andare al mare per il ponte di Giugno! Sestri e' equidistante da Genova e La Spezia quindi scelgo di prendere l'autosole fino a Parma e poi la Cisa per evitare il traffico che da Milano andava verso Genova, scelta azzeccata trovandomi gia' in coda dopo il casello di Piacenza!!!
Per fare i 200km che mi dovevano portare in Liguria sono bastate 3 ore esatte, lascio lauta mancia al facchino in albergo e gli consegno moglie e infante, non scendo neanche dalla macchina perche' in meno di due ore il tavolo finale avrebbe avuto inizio: impresa impossibile anche per i mitici Pony Express che portavano la posta in California nell'800!
Sperando che la Polstrada non legga il mio blog mi trovo a Como alle 13.45, sembra fatta tranne per il piccolo particolare di non aver considerato il fenomeno “turista tedesco”, questo infatti non predilige la stagione calda ma ama fare il bagno con l'acqua non superiore ai 12 gradi, quindi l'ultima settimana di Maggio e' alta stagione, questo per loro era il sabato del grande rientro, per intenderci un po' come il week end dopo ferragosto per noi! Il tutto si materializza con ben 9km di coda alla dogana di Chiasso! SPACCIATO!
L'idea di uscire a Como Sud e tagliare per la statale si rivela azzeccata e mi trovo a parcheggiare a Campione alle 14.35 ma non abbastanza tardi da pregiudicare il torneo che peraltro era iniziato con 15 minuti di ritardo.
Quando esco dalla macchina mi rendo conto di alcune cose: era dalla sera alle 8 che non mangiavo, dalle 22.30 della sera prima che non bevevo e dalle 8.30 che non andavo in bagno, ai limiti della sopravvivenza!
Risolto il problema bagno ricordo di aver letto che un uomo puo' resistere fino a 3 giorni senza bere e mi dirigo direttamente al tavolo dove vengo accolto a meta' tra la sorpresa e l'amarezza (dei miei avversari ovviamente!), mi siedo, saluto tutti, mi accorgo che c'era gia' stato un eliminato e un raise da parte di un giocatore, mentre mi sistemo guardo le carte e vedo QQ...ovviamente all-in, lui folda e il tavolo stramaledige l'esistenza della statale!
Le carte non viste il giorno prima sembrano arrivare tutte insieme, infatti trovo ancora QQ e ben due volte KK, addirittura sul QQ floppo fullhouse con Q99 e la decisione di una continuation bet per simulare AK si rivela azzeccata venendo pagato quasi per l'intero stack del terzo in classifica.
La struttura fa si che si arrivi velocemente in 3, a quel punto io ho 690,000 chips, il secondo 500,000 e il terzo 310,000 con i bui 10,000-20,000-2,000 il mio vantaggio non era tale da assicurarmi la prima posizione e visto la differenza tra i vari premi (20,000-11,000-7,000 circa rispettivamente) abbiamo chiesto una divisione teorica basandoci sulle chips e il mio premio sarebbe stato di 15,100, approfittando del mio “nome” ho detto che avrei accettato un deal a 16,000 ben sapendo pero' che il reale valore del mio stack era anche inferiore ai 15,100 proposti (per ICM infatti era di 14,600), i due avversari gia' contenti del risultato hanno velocemente accettato!
Ormai rilassato per la vittoria “tecnica” mi sono trovato a giocare a poker solo per la gloria, cosa che onestamente mi ha colto impreparato...come si fa a non vedere un call se tanto non si perde nulla? Sapendo anche che il mio viaggio di ritorno era molto lungo nel giro di due mani ero il terzo classificato, stretta di mano con l'ottima organizzazione, foto di rito, ritiro del premio e della targa ed eccomi di nuovo in macchina, direzione liguria direte voi! No! Stop tecnico in autogrill per riprovare il gusto di un liquido nel corpo e poi in rotta verso Piacenza, infatti nella fretta della mattina non avevo neanche fatto la valigia (non poteva farla la moglie o la domestica direte voi? Questa e' un'altra storia!), quindi sosta a casa con evidente deviazione dalla linea retta Campione-Liguria e subito dopo ripartenza per Sestri Levante dove ho finalmente trovato il meritato riposo alle 21 con 1,000km fatti, un torneo vinto, un lauto assegno, una quasi crisi da deidratazione e un principio di anoressia!
E dicono che il poker e' un gioco tranquill
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