Sono arrivato a Londra dopo circa due settimane dal micro trasloco (ho letteralmente svuotato la mia casa londinese..), e nonostante non abbia nulla a che fare con la mia nuova casa di Piacenza, la sento sempre molto "home". Proprio cosi', all'inglese per identificare meglio il concetto di "domus" latino, che la lingua italiana ha definitivamente perso.
Era martedi, e ho optato per una tranquilla serata in casa; ero molto stanco ed ero consapevole che avrei avuto giorni davvero pesanti, impegnato a svolgere faccende burocratiche in giro per la città e, ovviamente, trovare un nuovo schermo!
Il giorno successivo mi sono svegliato di buon'ora, e sono andato a riscuotere un'assicurazione fatta tempo prima. Per poterlo fare, mi sono dovuto registrare in un ufficio pubblico inglese, ed il siparietto a cui ho dovuto assistere è stato davvero tragicomico. Non so con chi pensavano di avere a che fare, ma mi sono state rivolte domande come: "Lei è un pregiudicato?", "Ha processi in corso?", "Ha scontato piu' di 30 giorni in galera fuori dall'Inghilterra?". Riuscivo a stento a stare serio, ma ciò che era davvero comico era pensare che chi stava scrivendo il rapporto su di me e sulla mia qualifica, era a malapena in grado di mettere insieme tre parole e scriverle sbagliate!
Ho perso quasi tutta la mattina per questo stupido giochetto. Mi sono poi diretto verso Tothenam Court Road, la via di Londra dedicata all'elettronica; in questo la città non ha perso le abitudini medioevali di avere le vie dei mestieri, in chiave moderna TCR (come viene chiamata dai locals). E infatti questo, come Marilebone Street è la via del cibo e Saville Road quella dei sarti! Mi sono fermato a China Town per il pranzo, per fare il classico dim sum, ossia il brunch cinese composto da un infinito numero di ravioli. Ottimo per chia ma la cucina asiatica, e questo fa pensare come sia un peccato che in Italia i ristoranti cinesi siano molto occidentalizzati e si perdano queste specialità.
Satollo mi sono poi diretto alla dura scelta dei monitor. TCR è davvero una lunga strada, di circa 1 KM, e i negozi si susseguono su entrambi i lati. Per fare bene le cose, bisogna entrare in ognuno di questi, scrivere il prezzo su di un biglietto da visita, comparando il tutto alla fine e decidere in quale valga la pena andare. Altro che Internet!
Non potendo comprare il DELL ho optat per un HP di cui avevo sentito parlare molto bene. Con 400 euro me lo sono portato a casa. Una volta aperta la confezione pero' mi sono reso conto diquanto avessi sottovalutato il problema del trasporto..Nella valigia che avevo preparato entrava lo schermo con la protezione in polistirolo, ma non il sostenitore in metallo! Avevo previsto la partenza per giovedi sera, quindi ho rimandato a dopo il problema.
Era mercoledi' sera e al VIC, il Victoria Grosvenor Casino, sede tra l'altro dell'EPT, c'era un torneo friendly da 90 sterline. Non avendo voglia di stare in casa ho optato di andarci, cosi' avrei anche fatto un saluto al mio amico RickRinaldi.
L'idea non era tanto quella di fare il torneo ma piuttosto di andare poi a cena in uno dei tanti ottimi ristoranti libanesi della zona...anche se poi in pratica cosi' non è stato.
Il torneo è iniziato con il solito "table captain" che si propone di fare il dealer per tutti (e' un self dealt...LOL). Questi personaggi sono i migliori: pensano di essere bravi, anzi molto bravi mentre invece il livello e' sotto il pessimo! Io ho raddoppiato molto velocemente quando sono riuscito ad intrappolare per benino un ragazzotto con il mio QQ vs il suo 99 e mi sono concesso il lusso di aspettare e osservare i comportamenti umani al tavolo.
Il table captain è durato pochissimo , dopo un limp e il completamento dello SB lui ha fatto raise a 800 (100-200 bui) con circa 2400 chips totali. E' stato poi chiamato dal limper, il flop è venuto A T 7 e captain betta altri 800, il limper è andato all in e lui ha foldato JJ facendoli vedere...gli ho chiesto perche' avesse bettato meta' del suo stack con un A in tavola.. La sua risposta è stata:"Dovevo capire se lui aveva un A!"
...ok...captain...proprio non ci siamo con il poker!!
Il torneo proseguiva, un simpatico americano mi siedeva accanto e dopo aver capito che sono un professionista ha comiciato a riempirmi di domande. Per fortuna il resto del tavolo non sentiva in quanto tutti presi dal fatto che Freddy Deeb sedeva a un cash game li vicino.
Sono rimasto molto corto ma prima l'americano e poi un ragazzo napoletano (arrivato a quel punto grazie a due colpi fortunatissimi) mi hanno fanno raddoppiare e rimasti a due tavoli dalla fine sono circa quinto in chips.
Dopo aver visto che erano già le 11, e quindi troppo tardi per il libanese, ho ordinato una apple cake del casino, praticamente la mia cena. Mangiare sano per sentirsi in forma dicevano un tempo...
Ho eliminato un giocatore e un all in 3way ha portato il nostro tavolo a 6 giocatori. All'ultimo break ho fatto due chiacchiere con RickRinaldi impegnato in un 5-10 sterline cash dove sembravano esserci due mega polli ma lui si lamentava di non trovare mai l'occasione giusta.. Per intenderci: il concetto di pollo in un casino di Londra, anche in momenti di crisi finanziaria, puo' essere il broker ubriaco che va all in preflop con Q3s per 3000 sterline!
Al rientro dal break ci siamo trovati subito al tavolo finale da 10; questa volta c'e' un dealer. Quello che ha cominciato il FT come chip leader (circa 60,000 chips, il secondo non ne aveva 20,000!) era in piena sindrome di Dio! Chiamava tutto e tutti, sarebbe uscito settimo raddoppiando tra l'altro anche me chiamando con 33 un mio all in da UTG...io avevo JJ!
Arrivati in 6 e' stato tutto piu' semplice, l'aggressivita' mia era incontrastata e avendo poi lo stack potevo chiamare tranquillamente gli all in degli short con mani marginali.
Rimasti in 3 ho ritrovato il napoletano che chiudendosi a riccio e' arrivato con uno stack decente; l'altro ragazzo era un arabo abbastanza loose che sarebbe durato pochissimo, infatti il suo all in è stato chiamato dal mio AJs, lui gira A3 e va a casa.
L'HU con il napoletano è durato un pochino perche' lui foldava molto.. Siamo arrivati quindi a una differenza di chips enorme, io 120,000 lui 25,000 e quando ho visto AQ e ho sentito il suo all in sapevo che era finita!
Cosi' e' stato.
Al posto della cena libanese sono uscito con 1600 sterline...
Niccolò "Luisgallo" Caramatti






