13:49 UTC May 4, 2010

La concentrazione è una dote molto importante in qualunque campo, nel poker in particolare è fondamentale nelle sessioni lunghe o nei tornei dove la pazienza può spesso trasformarsi in noia.

La concentrazione in sé però non è sufficiente, ci vuole anche il focus, per molti i due termini possono sembrare sinonimi ma in realtà non lo sono, fare focus significa centrare la il proprio pensiero su un soggetto e quindi mirare la propria concentrazione, il risultato è una migliore visione dell’insieme.

Normalmente parto dalla storia per arrivare alla morale, questa volta ho invertito le due cose: mi trovo in autostrada, direzione Milano, partito da Piacenza percorro con tranquillità i 60km che mi separano dalla meta, la mia macchina dispone del comodo cruise control, quel simpatico marchingegno che permette di regolare una velocità e poter staccare il piede dall’acceleratore, in mancanza di traffico è un toccasana.

Imposto la velocità a 135km/h sapendo che il limite è sì dei 130 ma che i contachilometri hanno un errore (controllato grazie al navigatore), sono in corsia di sorpasso quando, passata l’uscita di Guardamiglio, un Audi A4 familiare mi si avvicina con la chiara intenzione di volermi superare, mi sposto velocemente a destra e noto il conducente, sui 45 anni, aria trafelata, che canticchia da solo con un probabile accompagnamento della radio, velocità stimata attorno ai 150km/h.

Tutto normale, però coincidenza vuole che poche centinaia di metri dopo il sorpasso ci fosse una delle varie postazioni "tutor" presenti su quel tratto dell’A1, per chi non lo sapesse il tutor misura la velocità media da un punto ad un altro e non quella rilevata in quel preciso momento, non posso quindi fare a meno di sorridere quando l’Audi A4, in concomitanza del passaggio sotto il tutor, ci pianta una frenata al limite del pericoloso!

Se io viaggio a i 150km/h per venti chilometri non è certamente una frenata alla fine che fa cambiare la media, forse un caffè in autogrill!

Noto che questo fenomeno è comune, la gente ricorda del controllo della velocità quando vede l’apparecchio ma non razionalizza il proprio comportamento, nello specifico pur essendo concentrati nella guida non hanno il focus.

Quante volte ho sentito di giocatori andare all-in con AQ dopo che un avversario, normalmente iper aggressivo, ha fatto raise dalla prima posizione ed essere chiamati da KK: certo la concentrazione ci ha fatto capire che al tavolo avevamo un player che era molto aggressivo, ma il focus su quel player ci avrebbe salvato dicendoci che normalmente dalle prime posizioni era molto chiuso...qui dovevamo frenare, non in autostrada!

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