14:55 UTC May 6, 2009 nicolab

Mi lamentavano, circa un anno fa, che in pochi parlavano di me, dopo il risultato del day 1 ho finalmente sdoganato e anche i siti esteri hanno incominciato a nominare luisgallo!
Inizio quindi con l'attenzione di tutti...
Il tavolo che mi si propone non e' dei più' semplici: alex kravchenko, anthony lelluche, isabel mercier e un altro pro francese; vinco 3 delle prime due mani portandomi a 220000 chips e il tavolo viene spezzato, vedo felicita' negli occhi dei miei avversari!
Mi spostano ad un tavolo con un paio di volti noti, alla mia sinistra siede l'amico salvatore bonavena, due alla mia destra David williams, famoso pro americano, un altro signore italiano e alcuni scponosciuti, il giocatore alla mia destra mi rivelera' di essere un pro di cash game online.
Il tavolo e' ricchissimo di gioco con Williams che entra in posizione in molti piatti e incrementa il suo stack a 150k.
Una mano che si rivelera' cruciale nel torneo mi fa perdere molte chips:
Apro da mid con JTs a 1800 (300-600-50), bonavena fa 5000 e williams chiama dal BB, visti gli stack decido per un call; il flop viene 356 rainbow, williams fa check e io decido che e' un flop che perfetto da bluffare su Bonavena e betto circa 10000, Salvatore folda e williams pensa e poi chiama, il turn porta un secondo 6, check di williams e io sparo un second barrell, penso che ora un draw lascerebbe e una mano come 77 e 88 avrebbe giocato più' aggressivamente al flop, quindi quando lui mi chiama penso ad un possibile set, il river porta un 4 e lui fa check ancora, se avesse avuto una full house avrebbe puntato e probabilmente anche una scala, quindi ora la sua giocata e' strana, magari voleva lui bluffarmi ma non sono uscite carte che programmava? Decido per un value bet-bluff e lui instantaneamnete va all in...bravo! Ben giocata! Non so quanto avesse il nuts o aria fritta ma questa mano mi fara' capire una sua tendenza: cercare di gonfiare il pot in modo passivo per poi mandare via la gente con dei grossi bet al river...gli costera' carissimo!
Da quel momento infatti incomincio a riraisarlo in posizione, a chiamarlo con le mani migliori, a chiamarlo con mani pessime per bluffarlo al flop, re-raisarlo al flop con una varieta' incredibile di mani...lo vedo scosso!
Si riprende con un coinflip contro un francese per poi subire il colpo di grazia:
Lui fa raise dal bottone e io chiamo con KsTs, il flop viene As9s3h e entrambi facciamo check, il turn porta un altro A e io betto meta' del piatto, lui velocemente fa raise e io sapendo dell'altissima probabilita' di un suo bluff e dei tanti outs della mia mano lo guardo e dichiaro all-in, lui butta le carte quando non avevo ancora finito la frase! La mano dopo ancora un suo raise e questa volta un mio reraise dallo SB con A3, lui chiama, il flop viene AK3, io decido di fare un bet diretto sapendo che tanto se lui ha un A mi avrebbe seguito, mi chiama, il turn porta un altro A, ora la mia mano e' completa e i due assi in tavola rendono plausibile un mio bluff...io check e lui fa un bet, dichiaro ovviamente l'all in e lui ancora una volta rimane di sasso, folda e rimane con uno stack piccolissimo che lo fara' uscire in 2 mani...GG mr Williams!
A quel punto supero i 300000 e ci avviciniamo alla fine del day 3, domino in modo incontrastato il tavolo aprendo un piatto su due e trovando pochissima resistenza, elimino l'italiano Fabretti che cade nella mia trappola dopo che floppo flush.
A circa 20 minuti dalla fine pero' la bellissima giornata viene rovinata da un bad beat:
Un giocatore molto inesperto apre da UTG per 11000 (2000-4000-400) e io da mid faccio 33000 con TT, lui ci pena e chiama e rimane con 90000, il flop viene 882 e io lo metto all-in, lui simpaticamente dice:"mi sa che devo chiamare..." Gira 88!!!! Paradossalmente il turn porta anche un T! Il river non crea il contro bad beat della storia e mi trovo a perdere 120000 circa chiudendo a 310000 che e' si molto buono ma meno interessante del 550000 che mi avrebbe portato al terzo posto dei 140 rimasti!