14:28 UTC November 30, 2009

Nulla cambia.

Sono a Milano in occasione di una laurea, rivivo un passato che il tempo non puo’ chiamare recente ma che lo e’ sicuramente nella mia testa.

Guardandomi intorno il passato diventa presente, i ragazzi sono gli stessi dei tempi in cui io giravo per l’ateneo…sosia? No, gli stessi, si proprio loro ma non invecchiati, hanno tutti 24 anni e io? Non c’e’ uno specchio ne ho in tasca un documento quindi anch’io ho 24 anni e vivo l’emozione della laurea di un amico.

Ma cosa sto dicendo? La storia e’ fatto di ricorrenze diceva Vico, l’uomo migliora l’esperienza passata.
Questi 24 enni sono migliori di me? Mediamente si.

Ma io mi sento 24enne come loro e quindi non sono migliori di me ma viviamo in un sistema di parita’.

Concetto confuso? Lo spiego meglio: 5 anni fa chiunque avesse discrete basi di Texas Holdem avrebbe massacrato un tavolo di random, ora non e’ più cosi’, non bastano le basi e fra 5 anni bisognera’ essere molto preparati ma cosa vuol dire che chi vinceva 5 anni fa non vince e non vincera’ più? No se sara’ stato al passo con i tempi, se invece sara’ rimasto al poker di allora verra’ mangiato.

Non e’ l’eta’, non e’ il talento.

Ma allora tutto cambia? Si, ma chi cambia muore.

No related posts.