12:34 UTC November 4, 2009

La chiamano influenza A, H1N1, suina e in altri mille modi ma quello che so è che ti tiene in casa una settimana!

Non ricordavo quando fosse stata l'ultima volta che mi toccò stare a letto febbricitante causa appunto malore stagionale! Morale: con la febbre che sfiora i 39, un mal di testa da guinness, raffreddore e tosse amche la permanenza sotto le coperte in una fredda giornata autunnale diventa uno strazio!

L'ultima cosa che poi si vuole fare è accendere il computer e concentrarsi su un tavolo da poker con i suoi rumorini e le immagini piccole, peggio ancora quando le cifre in gioco arrivano ad essere considerevoli! Quindi niente poker per i primi 4 giorni, ho sempre consigliato di non giocare se non si è in condizioni psico-fisiche adatte e questa volta ho predicato bene e mi sono comportato conseguentemente!

Passato il primo giorno di totale smmarrimento trovo la forza per dedicarmi alle serie TV (sì, sono un uomo impegnato!), questo mi porta alla prima perla di saggezza della giornata: mai guardare Dr House quando si è malati! E se la mia influenza in verità nascondesse i sintomi di qualche strano morbo? E se il raffreddore in realtà non fosse una disfuzione congenita alle mucose? Insomma le elucubrazioni più assurde unite all'immedesimazione con il personaggio: improvvisamente mi sentivo in dovere di dire tutto quello che pensavo in modo sgarbato a tutti...in fondo se lui lo fa ed è considerato figo...

Dopo un giorno quindi mi è stato interdetto Dr.House.

Spingo i miei interessi verso altri temi: i vampiri! Una serie molto interessante, nata dal successo dei libri della saga Twilight, è "True Blood" dove i vampiri appunto, con l'invenzione del sangue sintetico, hanno deciso di uscire allo scoperto e provare ad integrarsi con la razza umana. Le serie tv, se fatte bene, sono una specie di droga, i personaggi infatti vengono caratterizzati a tal punto che spesso gli attori stessi non riescono poi a trovare lavoro quando la serie viene interrotta (ad esempio gli attori di Friends), quindi dopo due giorni di vita vampiresca trovavo non solo interessante l'argomento ma molto "reale" tanto da dover andare a cercare su wikipedia l'origine dei vampiri ed accertarmi che non esistessero veramente.

Questa cosa mi ha fatto riflettere su quanto il poker in TV faccia bene ad un giocatore professionista, infatti quando si vedono i vari Negreanu, Hellmuth etc che dichiarano la mano dell'avversario e ci azzeccano (chissà quante volte non ci prendono ma magari non ci sono le telecamere o il regista ha tagliato la scena!) tutti gli amatori si pensano in grado di fare lo stesso e immediatamente individuare l'esatta mano del giocatore rivale...beh pensateci, non tutti vanno su wikipedia a vedere se i vampiri non esistono!

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