Report semi vacanziero:
Sono al mare non godendomi un break, il lavoro infatti, un po' per obblighi e un po' per scelta, finisce per impegnarmi buona parte delle ore altrimenti dedicate alla pennichella sotto l'ombrellone.
Ovviamente le ore di gioco sono poche e tanta invece l'amministrazione dei miei ormai troppi impegni.
Unica vera valvola di sfogo: qualche buona cena.
Proprio una di queste cene condiscono di un aneddoto questo altrimenti noioso periodo: il ristorante e' il Palma di Alassio, cento anni buoni vita, una stella michelin e cucina tanto buona quanto creativa e bizzarra negli accoppiamenti (un esempio e' l'entree fatta da gelato alle acciughe con pezzettini di peperone dolce); bene, per accompagnare portate cosi' sfiziose non si puo' bere qualche cosa di banale e Massimo (chef e gestore) non manca mai di selezionare vini unici nel loro genere, la mia scelta? Leon Barral 2003, vino bianco del sud della Francia.
Cosa c'entra tutto cio' con un giocatore di poker? Stiamo a vedere...
Il vino in questione, oltre ad essere coltivato in maniera biologica ha la particolarita' di non essere filtrato quindi oltre ai depositi cio' che lo caratterizza e' il colore: arancione!
Il profumo e' indescrivibile e in bocca e' unico...insomma un giro di parole enorme per dire che mi sono ubriacato pesantemente!
Tornato a casa ecco la geniale idea: accendere il computer e aprire il client del poker!!!
Sono al mare non godendomi un break, il lavoro infatti, un po' per obblighi e un po' per scelta, finisce per impegnarmi buona parte delle ore altrimenti dedicate alla pennichella sotto l'ombrellone.
Ovviamente le ore di gioco sono poche e tanta invece l'amministrazione dei miei ormai troppi impegni.
Unica vera valvola di sfogo: qualche buona cena.
Proprio una di queste cene condiscono di un aneddoto questo altrimenti noioso periodo: il ristorante e' il Palma di Alassio, cento anni buoni vita, una stella michelin e cucina tanto buona quanto creativa e bizzarra negli accoppiamenti (un esempio e' l'entree fatta da gelato alle acciughe con pezzettini di peperone dolce); bene, per accompagnare portate cosi' sfiziose non si puo' bere qualche cosa di banale e Massimo (chef e gestore) non manca mai di selezionare vini unici nel loro genere, la mia scelta? Leon Barral 2003, vino bianco del sud della Francia.
Cosa c'entra tutto cio' con un giocatore di poker? Stiamo a vedere...
Il vino in questione, oltre ad essere coltivato in maniera biologica ha la particolarita' di non essere filtrato quindi oltre ai depositi cio' che lo caratterizza e' il colore: arancione!
Il profumo e' indescrivibile e in bocca e' unico...insomma un giro di parole enorme per dire che mi sono ubriacato pesantemente!
Tornato a casa ecco la geniale idea: accendere il computer e aprire il client del poker!!!
Alchol e stanchezza sono un cocktail che portano ad un solo risultato: sonnolenza! Se poi si aggiunge che si porta il computer a letto e che si deve togliere il volume per non disturbare la consorte...beh si arriva velocemente alla fine della storia:
3 sit da 100€ due gestiti fino a meta' e uno per circa un livello poi gli occhi si sono chiusi!!
Mi risveglio circa un'ora dopo per vedere le schermate della tripla eliminazione!
Una cena costosa!
No related posts.






