La destinazione scelta e’ stata Cervinia, 25 minuti da Saint Vincent e comprensorio molto bello, una particolarita’: il confine e’ con la svizzera tedesca, Zermatt per la precisione, la cosa mi incuriosisce.
Mi spiego meglio: i posti di confine hanno da sempre suscitato il mio interesse, culture e lingue che si intrecciano, si mischiano ma restano a volte nettamente distinte, l’Alto Adige e’ un esempio molto diverso.
La Val d’Aosta subisce l’influenza francese nei nomi, nel cibo e anche in molti modi di fare…Cervinia no, ci fermiamo in baita e il tizio che ci serve parla con accento tedesco che sembra essere un italiano di Merano…tilt!
Va bene la confusione tra due stati, ma tre sono troppi! Ci troviamo in Italia ma siamo a Plateau Rosa’ appena saliti da Plain Maison e a tavola ci serve Heinz una cotoletta alla Valdostana! Che casino!
Ma come nel poker la bravura sta nell’ottimizzare il nostro gioco a seconda degli avversari che saranno diversi fra loro…peccato che: in cucina avrei preferito un francese, a gestire gli impianti un tedesco e le scritte in Italiano!
Non si puo’ avere tutto e se il più chiuso del tavolo fa raise non andate all in con 44!
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